A Bit Of History, evento culturale dedicato alla storia dell’informatica, torna per la sua terza edizione che si terrà sabato 12 e domenica 13 maggio 2018 a Torino. Ma questa volta il suo ideatore Elia Bellussi, hubber nonché fondatore del MuPIn, il museo piemontese dell’informatica, gioca in casa: la manifestazione sarà infatti ospitata nei locali dell’Impact Hub, distribuita fra gli spazi del coworking e l’ampia sala al piano terra.

Vi avevo già parlato di Elia e della kermesse in occasione dell’edizione 2017 (n.d.r. Leggete qui l’impact story dell’anno scorso), ed è stato un piacere ritrovarlo per farmi – anzi, farci – raccontare qualcosa di più sul suo progetto. L’entusiasmo di Elia è davvero contagioso, così come la passione che mette nel suo lavoro.
Ecco come ci presenta A Bit Of History 2018!

 

Elia, innanzitutto bentornato sulle pagine delle #ImpactStories! Per chi si fosse perso l’intervista dell’anno scorso, in cosa consiste A Bit Of History?

A Bit of History è un evento che ha visto la luce nel 2016 e che, arrivato al suo terzo anno, sta diventando sempre più grande e completo, forte delle migliaia di visitatori del 2017. Il focus è sulla storia dell’informatica, con un’importante parte espositiva di pezzi provenienti dall’Italia e dall’estero, ma c’è anche una componente culturale e didattica, composta da conferenze e laboratori volti a far comprendere quanto l’informatica abbia avuto – e abbia ancora – un notevole impatto sulla società.

Qual è il programma di questa edizione?

L’edizione 2018 ha come filo conduttore il rapporto dell’informatica con musica e scrittura. Andremo ad indagare l’influenza che essa ha avuto sulla produzione e fruizione di musica e testi, e lo faremo attraverso gli interventi di ospiti di grande esperienza nel campo. Alcuni nomi? Marco Boglione, presidente di BasicNet e collezionista di vintage computer, Marc Weber, curatore del Computer History Museum della Silicon Valley, Yves Bolognini, fondatore del Museo Bolo di Losanna. A Bit Of History è inserito negli eventi legati alla Settimana della Scienza e all’Arduino Day (che cade il 12 maggio) e, dato il legame con la scrittura di questa edizione – ad esempio si parlerà di intelligenze artificiali che scrivono libri – anche nel circuito degli appuntamenti Off del Salone del Libro di Torino.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito, mentre sabato sera ci sarà un aperitivo più dj set condotto dal dj Fabio Bortolotti con raccolta fondi per il MuPIn; l’iscrizione alla serata dà diritto ad una consumazione a cura di Edit, i “vicini di casa gourmet” di Impact Hub Torino.

E c’è una grande novità: la location!

Ebbene sì! Quest’anno l’evento ha una nuova casa, una casa a cui tengo moltissimo: l’Impact Hub Torino. E ringrazio nuovamente Marilù, Laura e lo staff per l’accoglienza, sono certo che sarà un’edizione di enorme pregio. Gli espositori saranno dislocati nella sala al piano terra con orario 11-19.30 il sabato e 9.30-17.30 la domenica, mentre i laboratori e le conferenze si terranno negli spazi del coworking. Trovate tutte le indicazioni ed il programma completo al sito http://abitofhistory.it/.

Vi aspettiamo!

 

Federica A. De Benedictis – Dire Fare Mole